“Con l’affido in famiglia suona una musica tutta nuova!”: questo è lo slogan dei Servizi affidi gestiti dalla cooperativa CTA.

L’affido rappresenta un’esperienza composta dalle voci di tanti strumenti diversi, in cui a volte capita di stonare o di andare fuori tempo, ma che apre alla possibilità di creare un’infinita varietà di melodie che coinvolgono non solo la famiglia affidataria e il minore, che per un periodo verrà accolto, ma anche la famiglia d’origine e tutti gli operatori dei servizi coinvolti nel progetto d’affido. Ciascuno di questi soggetti è come se suonasse uno strumento musicale, che con i propri accordi contribuisce alla composizione. Ciò che permette di dirigere tutti questi strumenti è la relazione, l’interazione tra ciascuna delle parti che lavorano verso un comune obiettivo e che è sostenuta dai professionisti a loro dedicati.

Uno dei nostri compiti primari è quello di nutrire questa relazione attraverso l’approfondimento della conoscenza con ciascuna famiglia che intende iniziare a far parte di questa grande orchestra, e arricchendo il rapporto con coloro che hanno già intrapreso questa esperienza. Particolare importanza assume la relazione tra famiglie, sostenuta grazie all’attività dei gruppi, formativi e di ritrovo, un momento di scambio reciproco irrinunciabile.

Ma in che modo può essere oggi possibile continuare a suonare questa musica speciale dinnanzi alla complessa situazione sanitaria che stiamo vivendo? E come ripartire ora, garantendo vicinanza emotiva pur mantenendo il distanziamento sociale necessario a fronteggiare questa emergenza?

Per non correre il rischio di fermarci o stonare, ci siamo riadattati a modalità nuove di vivere le relazioni, cercando strategie a cui non avevamo mai pensato. Ci siamo affidati a supporti elettronici con cui non tutti sentivano di avere familiarità e abbiamo aperto spazi virtuali nei quali non eravamo certi che le relazioni avrebbero trovato tutto il nutrimento necessario.

Abbiamo mantenuto attivo il sostegno alle famiglie con un monitoraggio costante e sono proseguiti gli incontri di conoscenza virtuali di coloro che si trovavano in una fase iniziale del percorso. Abbiamo confermato anche le attività di gruppo online tramite Zoom, attivando spazi virtuali (es. whatsapp) all’interno dei quali i partecipanti possono interagire con gli operatori e tra di loro. Su questi canali, inoltre, sono stati inviati numerosi stimoli video e cinematografici volti a tenere attivo il pensiero del gruppo. Il gruppo “virtuale” come luogo di incontro ha reso possibile costruire uno spazio in cui conoscersi e riconoscersi.

Ora più che mai è necessario arricchire la nostra orchestra.

Siamo pronti ad accogliere persone, coppie e famiglie interessate all’esperienza dell’affido, un’importante opportunità di crescita sia per coloro che si rendono disponibili ad accogliere un bambino in affido sia soprattutto per il bambino e per la sua famiglia d’origine.

Come diceva Paulo Choelo, “L’universo ha senso solo quando abbiamo qualcuno con cui condividere le nostre emozioni ”. Noi speriamo, in questo periodo di grande lontananza, di essere riusciti a offrire sufficienti spazi di ascolto e relazione per mantenere la coralità della melodia dell’affido e ci auguriamo che in questa fase di ripartenza potremo suonare tutti insieme una melodia ancora più forte.

Il Servizio affidi gestito dalla cooperativa CTA (Centro di Terapia dell’Adolescenza) sostiene le famiglie, le coppie e tutte le persone interessate a questa esperienza, promuovendo formazioni e gruppi tematici, percorsi di conoscenza e valutazione delle famiglie, individuazione degli abbinamenti tra famiglie disponibili e minori e sostegno individuale e di gruppo durante tutta la durata dell’affido.

Per info visita il nostro sito: www.centrocta.it o contattaci all’indirizzo mail: nucleoaffidi@centrocta.it

(Articolo scritto a cura dell’équipe affidi CTA)

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